martedì 2 febbraio 2010

Dalle correnti non si esce vivi


Umbria, Agostini si ritira dalle primarie Pd!
Mauro Agostini annuncia il suo ritiro dalle primarie del Pd in Umbria. L'ex tesoriere, veltroniano, era stato il primo a candidarsi alle primarie diverse settimane fa e aveva combattuto una lunga battaglia proprio per ottenere che la consultazione si svolgesse. Ma lo scorso fine settimana, poche ore prima della consegna ufficiale delle candidature, dalla stessa Area democratica che fa capo a Franceschini e Veltroni era emerso un secondo candidato, Gianpiero Bocci, deputato umbro molto vicino a Franceschini. Una brusca spaccatura dentro la corrente di minoranza, dove non erano mancati i ripetuti inviti ad Agostini a fare un passo indietro in favore di Bocci. Marina Sereni aveva spiegato che "Bocci è più radicato sul territorio, è una candidatura più competitiva". Ma Agostini aveva deciso di correre comunque alle primarie, sostenuto da Walter Verini. Oggi il colpo di scena, e l'annuncio del ritiro. Agostini, nel motivare la sua decisione, ha parlato di un «confuso ed opaco dispiegarsi di apparati e filiere che stanno infeudando il percorso delle primarie». L'ex tesoriere ha annunciato che non farà campagna per nessuno dei due candidati rimasti in lizza e ha spiegato di "non essere stato messo al corrente" della candidatura di Bocci. Agostini si è intestato il merito del fatto che in Umbria si tengano le primarie, mentre «importanti settori di Area democratica» avrebbero attuato «un'azione di destabilizzazione» della sua candidatura, dopo averla, in un primo momento, incoraggiata e sostenuta. Un sostegno che Agostini ora definisce «ispirato a doppiezza e slealta», nella convinzione che le primarie non si sarebbero tenute. Un «tripudio di trasformismo», per Agostini, che riconosce di aver «sopravvalutato la disponibilità al cambiamento e alla buona politica» del Pd e di Area democratica. Lo stesso Agostini annuncia per i prossimi giorni la costituzione di una sua associazione che s'impegnerà per favorire in Umbria «un nuovo modo di fare politica» e che combatterà «con le armi della lealtà, della correttezza e del confronto libero». Alle primarie Bocci sfiderà dunque Catiuscia Marini, espressa dall'area bersaniana del Pd. Quarantenne, ex sindaco di Todi ed ex europarlamentare, la Marini gode del sostegno della governatrice uscente Rita Lorenzetti.

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