venerdì 14 maggio 2010

Il dibattito sul nulla (le primarie)


Bersani interviene nel dibattito sulle primarie con una dichiarazione non proprio fortunata:

"Non apriamo dibattiti sul nulla. Le primarie vanno fatte funzionare, non vanno certo limitate, né tantomeno abolite. Nello Statuto dobbiamo preservarle ed evitare che paradossalmente da strumento prezioso di apertura alla società civile, le primarie possano ripiegare a strumento di autosufficienza del partito. È di questo e non di altro che si sta discutendo."

Bersani smentisce ma tutto sommato conferma. Togliere dallo Statuto l'obbligatorietà delle primarie, fare in modo che il candidato del Pd sia scelto dagli organismi dirigenti senza che vi sia la possibilità per nessun iscritto di sfidarlo (se non con più di un terzo degli organismi dirigenti stessi) e rendere complicato il passaggio dalle primarie di coalizione a quelle di partito (che abbiamo già apprezzato sia dove le primarie non sono state fatte, in attesa che arrivasse l'Udc, sia dove sono state fatte, perché ce le ha chieste qualcun altro, e abbiamo anche perso), non mi pare il «nulla». Anzi. Mi pare delicato e preoccupante.

P.S.: diversamente (forse) da altri, non ho scissioni da promettere, né sfracelli da minacciare, né secondi fini (con e senza la maiuscola) da perseguire. Sono settimane che dico che bisogna essere leali verso il segretario del Pd, però sulle primarie non transigo. Mi dispiace.

E noi siamo sempre piu' daccordo con il Ciwati...

Nessun commento:

Posta un commento